this post was submitted on 07 Jan 2026
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Che succede nel Fediverso?

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Questo canale è dedicato a notizie e aggiornamenti sul fediverso e alla comunicazione di iniziative ed eventi che adottano il fediverso come strumento di diffusione sociale.

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Adottare il Fediverso come strumento di comunicazione e promozione di piccole attività

@fediverso

Per ampliare contenuti e pubblico del Fediverso credo sia importante iniziare a portare anche le pagine di piccole attività artigiane che hanno comunque conoscenza da condividere, anche a scopo comunicativo/promozionale.
Che ne pensate? E' già possibile? Esistono server più indicati a questo scopo? Qualcuno lo sta già facendo? Quale software del fediverso pensate sia più indicato? #fediverso

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[–] letterina@poliversity.it 0 points 3 months ago (3 children)

@damtux se sono attività locali il progetto citiverse.it (se esiste ancora) non sarebbe meglio? Ogni attività locale potrebbe crearsi un account e usare la comunità della propria città

[–] damtux@feddit.it 0 points 3 months ago* (last edited 3 months ago) (1 children)

sì, è una buona idea.....ma il mio dubbio riguarda la visibilità di quei post nel fediverso e l'interfaccia per interagire (comoda/scomoda/nuova? per chi è abituato solo ai social e non ai forum) @macfranc@poliversity.it

[–] macfranc@poliversity.it 0 points 3 months ago

@damtux l'osservazione è corretta e infatti per noi, citiverse.it è prima di tutto un forum. Un Forum che viene almentato anche dal Fediverso (e che quinid dà più soddisfazione a chi è iscritto), ma che resta pur sempre un Forum.

Ma NodeBB è comunque uno strumento per metere a disposizione degli utenti social del Fediveso un eccellente supporto "gruppi", forse il migliore attualmente in circolazione!

Resta però un problema di interfaccia che non dipende da NodeBB, né dai "gruppi" Activitypub, ma proprio da come sono disegnati alcuni software. Per esempio:

  1. Mastodon non consente ai suoi utenti di "vedere" correttamente i gruppi activitypub, a meno di non usare l'app Raccoon
  2. come fatto notre da @antoneej, Lemmy non mostra di default le "categorie" NodeBB come community nella pagina principale

@letterina

[–] giotras@poliversity.it 0 points 3 months ago (1 children)

@letterina @damtux la pubblicità però è vietata su quasi tutte le istanze del Fediverso

[–] macfranc@poliversity.it 0 points 3 months ago (1 children)

@giotras la pubblicità non è vietata in sé, ma lo è la pubblicità commerciale.

Il problema è che non è giusto che un'attività commerciale sfrutti un'istanza messa su gratuitamente.

Ma bisognerebbe sicuramente riflettere su questa cosa per trovare una soluzione sostenibile e, soprattutto, non commerciale

@letterina @damtux

[–] damtux@feddit.it 0 points 3 months ago* (last edited 3 months ago) (2 children)

Sono d'accordo! @macfranc@poliversity.it Infatti non ho sottinteso che l'attività in questione debba sfruttare gratis i server! Penso che si potrebbe collegare l'account ad una "prova fisica" di donazione periodica (es ricevuta o altro modo).

[–] elettrona@poliversity.it 0 points 3 months ago (1 children)

@damtux @fediverso Sarebbe una bellissima idea se chi usa il fediverso per business desse qualcosa dei propri soldi al fediverso. Teoricamente sarebbe ottimo. Bisogna vedere come sono di fatturato le aziende in questione. Io ho provato a convincere Senso Naturale - https://sensonaturale.com/ - a entrare, loro hanno facebook instagram insomma i soliti. Ma poi non mi hanno fatto più sapere niente. E per convincerli ho tentato di dirgli che i social commerciali stanno nascondendo quelli che parlano di sostenibilità ambientale, il che succede quotidianamente. Ma non saprei suggerirgli quale piattaforma mettersi anche a loro

[–] damtux@feddit.it 0 points 3 months ago* (last edited 3 months ago) (1 children)

per questo penso che partire dal self-hosting forse non è la strada migliore. E' come partire già con un investimento importante senza sapere come funziona il tutto. Per questo secondo me bisogna parlarne e far in modo di creare comunque un punto di ingresso più facile tramite le istanze italofone già presenti.

[–] elettrona@poliversity.it 0 points 3 months ago (1 children)

@damtux Hai ragione su questo, io ti parlo da persona che minimo minimo bazzica su internet con diversi progetti in mano, da una ventina d'anni. Non ho mai avuto business da gestire. Ma proprio perché le istanze italiane non vogliono commerciali, secondo me è giusto fare un, come si chiama... fair use, no, non ricordo, WordPress per le aziende lo fa - 5 per cento dei ricavi eventualmente su wordpress. Ma al parrucchiere Truccoparrucco del centro di Bugliano che ha quattro vecchiette e due drag queen (stereotipo messo apposta), non lo puoi chiedere

[–] damtux@feddit.it 0 points 3 months ago* (last edited 3 months ago)

certo, fair use. E sono d'accordo sul parrucchiere.

Scendo ancora sul pratico in modo da far capire di cosa stiamo parlando. Una pasticceria che conosco (in una piccola cittadina sotto i 10000 abitanti) spende quasi 1000€ al mese di social, solo per avere visibilità (non ha più di 200-300 followers su Insta)....fa circa 8-10 post al mese e spendendo così per produrre contenuti professionali e per pubblicizzarli probabilmente pensa sia sufficiente. Il posto è sempre molto frequentato in effetti ma non penso che i social siano stati così determinanti, visto che è un'attività storica avviata ancora dalla generazione precedente.

Alcuni ragionamenti:

  • i 1000€ a me sembrano un tassa autoimposta, probabilmente evitabile e sicuramente almeno parzialmente reinvestibile in attività più "proficue" e pratiche
  • una parte di quella tassa potrebbe avere un utilizzo sicuramente migliore se destinata a sostenere il fediverso
  • è difficilmente ipotizzabile tornare a non avere una presenza nei social, come 10 anni fa, visto che l'80% di persone si aspetta ormai di trovarli. E quindi se social devono essere, almeno prendere in considerazione il Fediverso
  • le persone si aspettano di ricevere news su eventi, prodotti/servizi, orari di apertura tramite canali social o canali/stati Whatsapp/Telegram (e/o sito web e/o Maps?)

@macfranc@poliversity.it @elettrona@poliversity.it

[–] macfranc@poliversity.it 0 points 3 months ago

@damtux non è così facile: la differenza tra donazione periodica e canone è pericolosamente sottilissima alza il rischio di diventare di fatto un servizio a pagamento... 🙄

A me poi piace mantenere distinto ciò che è "no trade" (uso un concetto caro a @tio) da ciò che è anche solo vagamente commerciale... 😅

Comunque credo anch'io che bisogna trovare un modo per coinvolgere quanto prima nel Fediverso i servizi e le attività di prossimità. Non è solo questione di apertura al "commerciale", ma è un volano per aumentare l'impatto del Fediverso

[–] macfranc@poliversity.it 0 points 3 months ago