this post was submitted on 07 Jan 2026
0 points (NaN% liked)

Che succede nel Fediverso?

1200 readers
1 users here now

Questo canale è dedicato a notizie e aggiornamenti sul fediverso e alla comunicazione di iniziative ed eventi che adottano il fediverso come strumento di diffusione sociale.

https://poliverso.org/profile/notizie

NB: gli utenti si assumono la responsabilità di ciò che scrivono; sono comunque vietati gli off topic, il linguaggio aggressivo e i contenuti illegali e pornografici.

founded 4 years ago
MODERATORS
 

cross-posted from: https://mastodon.uno/users/damtux/statuses/115853565790971944

Adottare il Fediverso come strumento di comunicazione e promozione di piccole attività

@fediverso

Per ampliare contenuti e pubblico del Fediverso credo sia importante iniziare a portare anche le pagine di piccole attività artigiane che hanno comunque conoscenza da condividere, anche a scopo comunicativo/promozionale.
Che ne pensate? E' già possibile? Esistono server più indicati a questo scopo? Qualcuno lo sta già facendo? Quale software del fediverso pensate sia più indicato? #fediverso

you are viewing a single comment's thread
view the rest of the comments
[–] damtux@feddit.it 0 points 3 months ago* (last edited 3 months ago) (1 children)

per questo penso che partire dal self-hosting forse non è la strada migliore. E' come partire già con un investimento importante senza sapere come funziona il tutto. Per questo secondo me bisogna parlarne e far in modo di creare comunque un punto di ingresso più facile tramite le istanze italofone già presenti.

[–] elettrona@poliversity.it 0 points 3 months ago (1 children)

@damtux Hai ragione su questo, io ti parlo da persona che minimo minimo bazzica su internet con diversi progetti in mano, da una ventina d'anni. Non ho mai avuto business da gestire. Ma proprio perché le istanze italiane non vogliono commerciali, secondo me è giusto fare un, come si chiama... fair use, no, non ricordo, WordPress per le aziende lo fa - 5 per cento dei ricavi eventualmente su wordpress. Ma al parrucchiere Truccoparrucco del centro di Bugliano che ha quattro vecchiette e due drag queen (stereotipo messo apposta), non lo puoi chiedere

[–] damtux@feddit.it 0 points 3 months ago* (last edited 3 months ago)

certo, fair use. E sono d'accordo sul parrucchiere.

Scendo ancora sul pratico in modo da far capire di cosa stiamo parlando. Una pasticceria che conosco (in una piccola cittadina sotto i 10000 abitanti) spende quasi 1000€ al mese di social, solo per avere visibilità (non ha più di 200-300 followers su Insta)....fa circa 8-10 post al mese e spendendo così per produrre contenuti professionali e per pubblicizzarli probabilmente pensa sia sufficiente. Il posto è sempre molto frequentato in effetti ma non penso che i social siano stati così determinanti, visto che è un'attività storica avviata ancora dalla generazione precedente.

Alcuni ragionamenti:

  • i 1000€ a me sembrano un tassa autoimposta, probabilmente evitabile e sicuramente almeno parzialmente reinvestibile in attività più "proficue" e pratiche
  • una parte di quella tassa potrebbe avere un utilizzo sicuramente migliore se destinata a sostenere il fediverso
  • è difficilmente ipotizzabile tornare a non avere una presenza nei social, come 10 anni fa, visto che l'80% di persone si aspetta ormai di trovarli. E quindi se social devono essere, almeno prendere in considerazione il Fediverso
  • le persone si aspettano di ricevere news su eventi, prodotti/servizi, orari di apertura tramite canali social o canali/stati Whatsapp/Telegram (e/o sito web e/o Maps?)

@macfranc@poliversity.it @elettrona@poliversity.it