snow

joined 6 months ago
[–] snow@snowfan.it 0 points 3 months ago (2 children)
[–] snow@snowfan.it 0 points 3 months ago

@evilworld Chiaramente ci sono anche delle esigenze soggettive da rispettare.🙏 @fediverso

[–] snow@snowfan.it 0 points 3 months ago

@SenzaTroppeParole Ognuno è libero di fare le sue scelte.🙏 @privacypride

[–] snow@snowfan.it 0 points 3 months ago (1 children)

@raccoon Non mi sono spiegato, io non parlo della stanza, piccola o grande che sia, io parlo di server, che è un'altra cosa.😉 @matrix @privacypride @acapo77

[–] snow@snowfan.it 0 points 3 months ago* (last edited 3 months ago) (3 children)

@raccoon

Ehi, ho letto quel post… e più che “Matrix fa cagare” mi sembra “matrix.org era lento e mi sono scocciato”.
Non c’è quasi nulla di tecnico e soprattutto prende come riferimento un solo server, che per definizione è il più trafficato e spesso sovraccarico.
Io ho risolto nel modo più banale, ho il mio homeserver. E già lì cambia tutto.
In più, non ho scelto Synapse… che è ottimo per community grandi, ma per un uso “normale” è pesante e richiede più manutenzione. Io per le mie esigenze ho scelto Conduit e lo uso serenamente da oltre un anno con alcuni amici di snowfan.it, zero drammi, zero “Matrix è rotto”.
L’unico “inghippo” che ho visto con qualcuno è stato questo…
se entri in stanze cifrate e non hai/recuperi le chiavi di cifratura, è normale rimanere fuori. Non è un bug, è proprio come funziona la E2EE.
Lato client… io uso Element senza problemi, ma se non ti piace ce ne sono parecchi altri validi, qui una lista fatta bene

https://itsfoss.com/best-matrix-clients/

Quindi no, non voglio “tirare acqua al mulino Matrix”… non è roba mia 😅
Però se mi chiedi se lo reputo buono, per me sì, tanto che ormai uso solo quello. Poi ovviamente ognuno fa le sue scelte, ci mancherebbe.🙏

@privacypride @acapo77
@matrix

 

Oggi segnalo e applaudo un’iniziativa che profuma di #Fediverso vero, quello fatto di persone, competenze e server che non chiedono permesso ai soliti quattro.
@victorvandort sta mettendo in piedi una piattaforma di servizi online, perlopiù gratuiti, e cerca beta tester. Non è la solita “startup che rivoluziona tutto”, è molto meglio. È qualcuno che dice, io lo so fare, ho le risorse, mi prendo lo sbattimento, e lo metto a disposizione.
Ed è esattamente questo lo spirito giusto. Tante istanze e servizi piccoli o medi, diversi tra loro, distribuiti, resilienti. Meno dipendenza dai grandi hub, più libertà di scegliere, più comunità locali, più autonomia. Se un nodo cade non crolla il mondo, se un’idea funziona si replica altrove, se non funziona si impara e si migliora.
Quindi sì, speriamo che in tanti ne usufruiscano, e che in tanti diano una mano con test seri e feedback utili. Perché il Fediverso non si “consuma”, si costruisce, un pezzo alla volta, con gente che ci mette testa e tempo.
Se vi interessa provare, scrivetegli in privato e fate la vostra parte.🙏

https://bologna.one/@victorvandort/115939396425019079

@fediverso

@addio-big-tech

[–] snow@snowfan.it 0 points 3 months ago (1 children)

@ro Tranquilla, mollo solo quell'illusione, niente di più.😉 @fediverso

 

Devo confessarlo…

Da quando ho abbandonato l’illusione del “vogliamoci bene e collaboriamo” fra admin delle varie istanze, sto molto meglio.

Perché sì, paradossalmente un miglioramento c’è stato comunque. Anzi, più di uno.
Sono perfino onorato di dialogare con molti, con cui prima era praticamente impossibile.

E poi ci sono state alcune conferme. Quelle sane, utili, che non ti deprimono… ti rimettono dritto la bussola.
Tipo: ok, il mondo è questo, non quello che mi raccontavo alle 2 di notte mentre patchavo un server e sognavo la Federazione Perfetta.

Terzo motivo, il più epico e il più concreto… ho più tempo per fare altro.
Meno diplomazia, meno “cerchiamo sinergie”, meno round infiniti di chat dove la vera feature è l’inerzia.
Più manutenzione, più idee, più cose che funzionano davvero.

Quindi no, non ho mollato il Fediverso. Tutt’altro.
Continuo a dedicarmici, continuo a costruire, a sistemare, a tenere in piedi pezzi di rete che non dipendono dai soliti noti.

Solo che adesso lo faccio senza utopie.

E ti dirò… è una libertà enorme.

@fediverso

[–] snow@snowfan.it 0 points 4 months ago

@bulll Che dirti ... il giorno prima mi chiede di seguimi è il giorno dopo mi blocca tutta l'istanza, rinuncio a capirlo.
@fediverso

[–] snow@snowfan.it 0 points 4 months ago (1 children)
[–] snow@snowfan.it 0 points 4 months ago (4 children)

@elettrona Lui è un esempio, forse più lampante di altrti, ma ti garantisco che non è il solo.🙏 @fediverso

 

E niente.

Io avevo appena riposto la spada della riconciliazione, l’armatura del “dai, parliamone”, e mi ero pure detto, ok, smetto di fare il parafulmine, torniamo a vivere sereni.

Poi leggo un articolo.
Non lo commento, non mi interessa fare l’ennesima guerra di religione.

Mi resta solo una domanda, anzi due.

Perché bloccare intere istanze invece dei singoli account, quando il problema, se c’è, di solito è una persona, non un dominio intero.

E soprattutto, che diavolo c’entra snowfan.it, messo in una lista di blocco come fosse un bersaglio qualunque.

A quanto pare lo “stile” è questo, scomuniche a pacchetto, DNS edition, e via.
Va bene così.

Motivo in più per desistere, noi continuiamo con la nostra rotta, senza crociate e senza liste nere da collezionare.
Chi vuole dialogare, sa dove trovarci.
Chi vuole bloccare, faccia pure.

Link
https://keinpfusch.net/little-italy-del-fediverso/

@fediverso

[–] snow@snowfan.it 0 points 4 months ago (1 children)

@Godai71 Infatti avevo capito male, scusami.😅
Per il resto, ... capitolo chiuso.🙏

@fediverso

 

Ci ho provato davvero.

Ho indossato l’armatura della pace, ho lucidato lo scudo del “dai, ripartiamo”, ho scavato con le mie mani la fossa del passato per seppellirci dentro rancori, screenshot, ripicche, e tutto quel museo delle cere che ci portiamo dietro.

Poi però.

Poi arriva quello che ti guarda e fa… “perché”
Poi arriva quello che ti fa la predica… “non è giusto dimenticare”
Poi arriva quello che sclera contro chiunque respiri
Poi arriva l’ennesimo progetto nato “per il bene comune” e lasciato lì come un’aiuola senza acqua, un cartello e un mozzicone.
E in mezzo… il solito coro di fesserie da tastiera, roba che ti fa venire voglia di spegnere il router e coltivare patate.

E allora niente.
Mi arrendo.
Non perché non ci credo, ma perché non ho più voglia di fare da mediatore, da psicologo, da parafulmine, da prete laico della riconciliazione.

Noi andiamo avanti col nostro stile.
Con la nostra idea di spazio civile.
Con la nostra ironia, la nostra cura, la nostra dignità.

Gli altri… facciano quello che vogliono.

Io torno a fare una cosa rivoluzionaria… vivere sereno.

#Fediverso

@fediverso

 

Anche quest’anno sta tirando giù il sipario… e io sono ancora qui.
Che detta così sembra normale, ma se penso che circa 8 anni fa i dottori mi davano per spacciato… beh, direi che oggi è un traguardo con i fuochi d’artificio dentro, altroché.
E adesso… incrociando le dita… l’idea è semplice e potente, che di anni così ne passino tanti altri.
Perché ormai il mio scopo siete voi… sì, proprio voi, abitanti del Fediverso, gente strana e meravigliosa, capace di litigare su un punto e virgola e poi fare squadra come un plotone quando serve davvero.
È un bel posto, il Fediverso. È perfetto? No.
Ma è vivo e soprattutto si può migliorare… e lo faremo noi, insieme, un passo alla volta, con pazienza, ironia e quel minimo indispensabile di sana testardaggine.
Io mi sono promesso una cosa… cancellare i piccoli screzi del passato e guardare avanti.
E tu? 💫✨

#Fediverso

@fediverso

 

È Natale… poi arriva Capodanno… e subito dopo la Befana.
Un trittico di giorni che, per chi ci crede o no, ha un potere strano ma reale… quello di rallentare il rumore e far respirare la testa.

Allora dichiariamolo ufficialmente, un periodo di pausa e leggerezza. Un periodo in cui proviamo, anche solo un po’, a essere più positivi verso tutti. A rispondere con un sorriso invece che con un muro. A dare spazio a ciò che unisce, invece che a ciò che divide.

Perché l’anno nuovo è lì, ormai e io voglio che qualcosa cambi.

Lo so… sembrano i soliti propositi che si ripetono ogni anno. Ma stavolta lo sento diverso. Non so se in bene o in male, però so una cosa con certezza… io ci voglio entrare dentro, in questo 2026, con intenzione e coraggio.

E la mia scelta è chiara.
Voglio dedicarmi più che mai al #Fediverso italiano. Non per “fare scena”, non per parlare… ma per fare. Per migliorarlo, anche solo di un centimetro alla volta. Più accoglienza, più collaborazione, più comunità, più persone che si aiutano invece di farsi la guerra per niente.

Ci riuscirò?
Qualcuno seguirà l’esempio?
Chi già ci sta provando avrà voglia di unire le forze?

Non lo so.

Però so che vale la pena provarci. E che certe cose cambiano solo quando qualcuno smette di chiedere “chi lo farà” e decide “inizio io”.

Io ci sto.
E tu?🙏

@fediverso

 

L’idea che i data center possano lasciare la Terra per trasferirsi nello spazio, si fa sempre più strada, come dimostrano i tanti progetti in essere. Negli Stati Uniti sta prendendo forma un'idea che lega in modo diretto l’espansione dell’AI alla disponibilità di energia, uno dei nodi più critici dell’era digitale. A guidarlo è Aetherflux, azienda specializzata in solare spaziale, che ha presentato il programma “Galactic Brain”, una rete di data center in orbita pensata per sostenere la crescita esponenziale della potenza di calcolo richiesta dai modelli di intelligenza artificiale.

Il punto di partenza è una constatazione sempre più condivisa nel settore tecnologico: l’AI consuma enormi quantità di elettricità e i data center terrestri faticano a reggere il passo, sia per i costi energetici sia per i problemi di raffreddamento. Portare queste infrastrutture nello spazio consentirebbe, almeno in teoria, di aggirare alcuni limiti fisici, sfruttando il vuoto orbitale come dissipatore naturale di calore e una fonte di energia continua come il Sole.

#ai

@aitech

https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n642028/data-center-spazio-aetherflux-galactic-brain/

 

Oggi si apre un nuovo capitolo nella Saga del #Self-Hosting. ⚔️📜🐧

Con mani salde e spirito d’avventura, ho evocato un server #XMPP tutto mio, forgiato in casa, libero e fiero. 🏰💬✨
Non è un tradimento verso il mio home-server #MATRIX, anzi, quello resta un compagno d’armi fidato, una roccaforte che non mi ha mai lasciato a piedi. 🛡️🧩

È solo che… io sono fatto così, quando c’è da sperimentare, io sperimento. 😄🔧
E con tanto spazio libero lì che mi guarda e mi fa “usami”, come potevo resistere? 🧠📦👀

Quindi via, nuova creatura online, nuovi test, nuove scoperte… e la soddisfazione suprema di dire: “Sì, questo me lo gestisco io.” 😎🔥🧰

Che l’era dei messaggi sacri abbia inizio. 📡🕯️💙

@fediverso

@addio-big-tech

https://it.wikipedia.org/wiki/Extensible/_Messaging/_and/_Presence/_Protocol

 

🛡️ **Cronache di una tregua federata** ⚔️

Sto tentando, con la pazienza di un monaco e la testardaggine di un paladino, di rasserenare gli animi e rendere la parte italiana del #Fediverso un po’ più… conviviale. 🌿✨

Ma spesso, salvo luminose eccezioni, aleggia ancora lo spirito del
**“perché io so’ io e voi non siete un c___o”**
in perfetto stile *Marchese del Grillo*. 🎭😅

Eppure no, **non demordiamo**. 🧭🔥
Perché prima o poi ci arriveremo tutti,
**i veri nemici non sono le varie istanze.**

Sono il sospetto automatico, la gara a chi ha ragione,
e quella tentazione di trasformare ogni discussione in un duello all’ultima whitelist. 😄🧨

Quindi avanti, equipaggio del Fediverso! 🚀🌌
Più dialogo, meno trincee.
Più ponti, meno fortini. 🌉💙

@fediverso

 

Perché lo faccio.

Il #Fediverso nasce decentralizzato per essere l’antitesi dei mega social guidati dal “capo supremo” di turno che decide chi vedere, cosa leggere e perfino cosa pensare. Lì hai una sola opzione: se non ti piace l’aria che tira, te ne vai e basta.

Nel Fediverso è diverso. Se la tua istanza non ti piace più, non sei in gabbia. Ne puoi scegliere un’altra, oppure fare il salto definitivo e costruirti casa tua, un’istanza tutta tua, che poi colleghi alle altre. Non chiedi permesso a nessuno, giri la chiave nel tuo server e sei dentro al gioco.

Da qui nasce la domanda inevitabile: se quasi tutti si accalcano su poche mega istanze, il problema non si ripresenta uguale? Sì. È esattamente quello che voglio evitare.

Per questo ho lasciato masto.host. È stata una palestra perfetta per imparare a gestire un’istanza, con la sicurezza che il lavoro pesante, aggiornamenti e backup, lo facevano loro. Ma proprio perché sono bravi, finisce che ci si appoggia tutti a loro. Risultato? Collo di bottiglia. Se cade masto.host, traballa mezzo Fediverso.

Stesso discorso per le istanze enormi, strapiene di account. Se vanno giù, se cambiano regole, se prendono una direzione che non ti piace, quello non è davvero essere decentralizzati, è solo aver spostato il problema in un altro palazzo. Sei di nuovo tagliato fuori.

Io invece ci credo nello spirito opposto, quello delle tante piccole istanze ben distribuite. Qualcuno che ha voglia e capacità ne apre una, tu scegli dove stare. Se un giorno non ti ci ritrovi più, cambi istanza come fosse un vestito, senza drammi. Prova a fare lo stesso da una mega istanza e poi mi racconti.

Perché lo faccio? Per dare un’alternativa. Perché nella decentralizzazione vera ci credo davvero.🙏

@fediverso

 

🌀 Si vedono certe mega-istanze sbandierare numeri da capogiro — milioni di iscritti, miliardi di post, grafici che sembrano la Borsa di Wall Street.
Ma c’è un piccolo dettaglio: il #MAU.
Sì, quel numeretto innocente che indica quanti utenti hanno davvero partecipato nell’ultimo mese (magari solo leggendo).

Ed è lì che la magia dei “grandi numeri” si sgonfia come un soufflé mal cotto 🍮

Perché nel #Fediverso la vera forza non è la grandezza, ma la distribuzione:
tanti server medio-piccoli, ognuno con la propria identità, liberi e indipendenti.

Così, se un gigante chiude, crolla mezzo impero;
se chiude un piccolo, ci si sposta o se ne crea uno nuovo nel tempo di un caffè ☕

La #decentralizzazione: il nostro superpotere silenzioso.

https://fedidb.com/servers

@fediverso

 

Anche noi di #snowfan.it abbiamo il nostro motore di ricerca! 🔍❄️

Potete usare #SearXNG ospitato sul mio server:
➡️ https://searxng.noho.st/x/

È un meta-motore di ricerca libero e rispettoso della privacy. Nessun tracciamento, niente profili pubblicitari, solo risultati presi da tante fonti diverse. È a disposizione di tuttə nel #Fediverso, usatelo pure e condividetelo!

Come impostarlo come motore predefinito su #Firefox

Apri https://searxng.noho.st/x/ in una scheda di Firefox.

Clicca dentro la casella di ricerca di SearXNG.

Fai clic destro sulla casella di ricerca e scegli
“Aggiungi motore di ricerca ‘SearXNG…’” (o nome simile).

Conferma. Ora Firefox conosce il nuovo motore.

Vai su Impostazioni → Ricerca.

Sotto “Motore di ricerca predefinito” apri il menu a tendina.

Seleziona SearXNG – searxng.noho.st come motore predefinito.

Da questo momento tutto ciò che digiti nella barra degli indirizzi o nella barra di ricerca passerà dal nostro SearXNG.

Avete anche la possibilità di impostarlo come volete.🙏

P.s. Vi suggerisco di togliere GOOGLE dalle impostazioni dei motori di ricerca, tanto ci ha bloccato ... segno che funziona bene.😎

@privacypride

https://searxng.noho.st/x/preferences

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