this post was submitted on 06 Feb 2026
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Informatica (Italy e non Italy)

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Ecco finalmente la comunità italiana Lemmy dedicata all'informatica!

Questo è il luogo in cui condividere post sul mondo dell'informatica: notizie su hardware e software, cybersecurity, cyberwarfare, hacking, nuovi prodotti, data breach!

Ricordiamo che esistono anche alcune comunità che si occupano di argomenti più specifici, quali:

Regole della comunità:

🏳️‍🌈 chiediamo educazione e rispetto per gli altri

🎃 anche se ci chiamiamo "Informatica" non banniamo gli utenti a caso 😁

🚫 trolling, shitposting e molestie sono vietati

💲 è vietato superare il confine che separa l'informazione dalla pubblicità

🔊 evitiamo il clickbait e il sensazionalismo

📖 per il resto valgono le regole dell'istanza al link https://feddit.it/post/6

founded 3 years ago
MODERATORS
 

Cloudflare contro AGCOM: le richieste di Piracy Shield non sono tecnicamente possibili

Matthew Prince, ceo e co-fondatore di Cloudflare, non usa mezze misure. In una intervista con Il Sole 24 Ore parla di ritorsioni, di leggi «illegali», di un’Autorità che «non capisce come funziona Internet» e di un’Italia che rischia di pagare un prezzo altissimo.

https://pillole.graffio.org/pillole/cloudflare-contro-agcom-le-richieste-di-piracy-shield-non-sono-tecnicamente-possibili

@informatica

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[–] informapirata@mastodon.uno 0 points 3 months ago (1 children)

@Kir la questione è diversa perché il Diritto d'autore viene tutelato da sempre su internet e fuori da internet, proprio in quelle modalità di copia e rielaborazione , mentre nel caso della trasmissione di contenuti pirata, da sempre una tolleranza nei confronti delle Infrastrutture e la responsabilità è sempre attribuita all'attore principale. In questo caso il cambiamento di una legge deve tenere conto delle esigenze di sostenibilità dei settori colpiti

@game @informatica

[–] Kir@mastodon.uno 0 points 3 months ago (1 children)

@informapirata @game @informatica

Non sono d'accordo.
Se da oggi decidiamo che l'additivo x non può esserci nei cibi (magari si è scoperto sia cancerogeno) io metto un divieto.
Se è difficile per te toglierlo dai tuoi prodotti, o costerebbe troppo, o hai già pronti container di cibo, non è un problema mio. Ho deciso che non puoi venderlo e ti adegui, altro che compensazione.

Il problema (nella metafora) è che qui stiamo dando a DAZN il potere di indicare gli additivi proibiti quotidianamente

[–] informapirata@mastodon.uno 0 points 3 months ago

@Kir
> Se da oggi decidiamo che l'additivo x non può esserci nei cibi...

No, queste cose solitamente durano anni. O mesi, se si tratta di questioni caratterizzate da un'urgenza o una pericolosità sociale. È impensabile che provvedimenti che non siano a costo zero vengano varati In tempi così rapidi

@game @informatica