Astronomia

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Ciao a tutti e benevenuti nella prima comunità di Feddit dedicata all'astronomia!

Per prima cosa vi invitiamo a dare un’occhiata al post “Guida all’utilizzo di Feddit” che trovate a questo link:

https://feddit.it/post/6

In aggiunta alle regole del server, eccone altre relative alla nostra comunità:

founded 3 years ago
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Vermi nello spazio

@astronomia

Per studiare gli effetti della microgravità arrivano in soccorso dei piccoli nematodi: alcune dozzine di C. elegans partiti l’11 aprile per la Stazione spaziale internazionale, protagonisti di un nuovo esperimento guidato dall’Università di Exeter per capire come si adatta la vita animale nello spazio e quali meccanismi biologici sono coinvolti

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Segnali da (o verso) una regione CPT-simmetrica?

@astronomia

I due impulsi radio anomali registrati negli scorsi anni dall’esperimento su pallone Anita potrebbero essere spiegati da uno scenario in cui convivono, nel cosmo, regioni di materia “normale” e regioni popolate da antimateria aventi un orientamento spazio-temporale opposto rispetto al nostro. La suggestiva ipotesi è illustrata in un articolo di Massimo Villata su

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Dall’atomo alla bomba: l’alba dell’era nucleare

@astronomia

Dal test Trinity ai “maghi” della fisica, il nuovo libro di Frank Close – "Il distruttore di mondi" – ripercorre la nascita dell’era nucleare e il momento in cui la scienza ha cambiato per sempre il destino dell’umanità. Attraverso scoperte, intuizioni e figure straordinarie, il volume mostra come la conoscenza si sia trasformata in potere, sollevando

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Al ritorno dalla Luna, gli astronauti delle missioni Apollo trovarono la polvere attaccata alle loro tute spaziali, che causava mal di gola e lacrimazione agli occhi. La polvere lunare è composta da particelle taglienti, abrasive e nocive, ma quanto è tossica per l'uomo?

https://www.esa.int/Science_Exploration/Human_and_Robotic_Exploration/The_toxic_side_of_the_Moon

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Onde d’altri mondi

@astronomia

Scienziati del Mit hanno sviluppato PlanetWaves, il primo modello in grado di prevedere la dinamica delle onde su pianeti e lune con superfici liquide. Testato con dati del Lago Superiore, è stato applicato a Titano, all'antico Marte e a tre esopianeti. Il modello potrà guidare la progettazione di sonde e aiutare a comprendere la formazione del paesaggio planetario

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Mai vista prima una stella così pura

@astronomia

Si trova nei pressi della Grande Nube di Magellano, a 80mila anni luce da noi, ed è la stella con metallicità più bassa mai registrata fino a oggi. Uno studio pubblicato su Nature Astronomy rivela che è composta quasi esclusivamente da idrogeno ed elio, con solo tracce di carbonio e ferro. La scoperta offre indizi importanti sulla prima generazione di stelle

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Il Tng si racconta con un concorso fotografico

@astronomia

Per celebrare i suoi primi trent’anni di attività, il Telescopio nazionale Galileo, uno dei principali strumenti dell’astrofisica italiana nel mondo, invita fotografi e appassionati a posare lo sguardo su di sé. Perché, in fondo, dopo trent’anni passati a osservare il cielo dall’isola di La Palma, alle Canarie, è arrivato il momento che sia il Tng a essere

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Prima è apparso un enorme buco nero, poi la sua galassia ha iniziato a formarsi attorno ad esso

#webb @astronomia@feddit.it @astronomia@diggita.com

Utilizzando i dati raccolti da Webb, un team di astronomi ha scoperto che un buco nero supermassiccio nell’universo primordiale deve essersi formato prima che una galassia si sviluppasse attorno ad esso.
il gruppo spera che questa scoperta possa portare a una migliore comprensione dell’origine di questi oggetti immensi.

https://umbertogaetani.substack.com/p/prima-e-apparso-un-enorme-buco-nero

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L’universalità dell’equazione KPZ per la crescita

@astronomia

Cristalli, colonie batteriche, fronti di fiamma: la crescita delle superfici è descritta dall'equazione di Kardar–Parisi–Zhang, modello fondamentale in fisica con implicazioni in matematica, biologia e informatica. A 40 anni dalla sua formulazione, un gruppo di ricerca di Würzburg ne ha dimostrato sperimentalmente il comportamento su superfici

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Il Marte delle ceneri

@astronomia

La sonda Mars Express dell’Agenzia spaziale europea ha osservato l’espansione di depositi scuri di cenere vulcanica sulla superficie marziana nella regione di Utopia Planitia. Il fenomeno, documentato confrontando immagini dal 1976 a oggi, mostra un pianeta ancora dinamico, modellato da vento, ghiaccio e processi geologici

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Il respiro del Sistema solare nei raggi X

@astronomia

Isolata per la prima volta l'emissione di raggi X prodotta nel Sistema solare da un fenomeno noto come scambio di carica del vento solare. Ciò è stato reso possibile dalla posizione privilegiata del telescopio spaziale eRosita, che ha prodotto la mappa più nitida finora del cielo nei raggi X “morbidi”. Fra gli autori dello studio, Gabriele Ponti dell’Istituto

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Biofirme agnostiche per rivelare la vita

@astronomia

Uno studio pubblicato questo mese su ApJ propone un nuovo metodo per cercare la vita oltre la Terra che non prevede la rivelazione delle sue firme su singoli pianeti ma l'individuazione, tramite indagini statistiche, dei suoi effetti su grandi popolazioni planetarie. Il presupposto è che la vita si diffonda tramite panspermia e terraformi l’ambiente

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Cygnus X-1, i suoi getti valgono diecimila soli

@astronomia

Una nuova ricerca guidata dalla Curtin University ha utilizzato una rete di radiotelescopi sparsi per il mondo per misurare l’immensa potenza dei getti dei buchi neri, confermando le teorie degli scienziati su come questi getti contribuiscano a modellare la struttura dell’universo. I risultati sono stati pubblicati oggi su Nature Astronomy

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Le esplosioni che non lasciano traccia

@astronomia

Uno studio guidato dalla Monash University ha confermato l'esistenza delle supernove a instabilità di coppia, esplosioni che polverizzano le stelle massicce senza lasciare alcun buco nero. Analizzando le onde gravitazionali, i ricercatori hanno individuato un intervallo di massa “proibito" oltre le 45 masse solari, dimostrando che in questa fascia i

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Nessuna atmosfera su Trappist-1b e Trappist-1c

@astronomia

Il telescopio spaziale Webb ha studiato i due pianeti più interni del sistema di Trappist-1, a 40 anni luce dalla Terra, di cui fanno parte ben sette esopianeti, tre nella zona abitabile della stella. Si tratta di un laboratorio eccezionale per chi studia la vita nell’universo, in particolare intorno alle stelle nane rosse. Purtroppo,

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I dati relativi ai terremoti stellari forniscono prove teoriche dell'esistenza di un magnetismo “fossilizzato” nelle stelle

#astrosismologia @astronomia@feddit.it
@astronomia@diggita.com

Per la prima volta, nuovi modelli teorici, pubblicati su Astronomy & Astrophysics, collegano il magnetismo alla superficie di resti stellari ormai spenti (nane bianche) con le recenti evidenze di magnetismo nei nuclei dei loro progenitori in fase terminale (giganti rosse).

https://umbertogaetani.substack.com/p/i-dati-relativi-ai-terremoti-stellari

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E dalla gravità quantistica emerse l’inflazione

@astronomia

Tre ricercatori dell'università canadese di Waterloo e del Perimeter Institute propongono uno scenario dei primi istanti dell’universo nel quale l’inflazione cosmica risulterebbe l’esito naturale di una teoria della gravità quantistica più approfondita e completa. Una conferma osservativa potrebbe arrivare dalle onde gravitazionali

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Disaccordo, ma con grande certezza

@astronomia

Una nuova stima del tasso di espansione dell'universo, basata non più sulla “scala” ma su una “rete” di distanze, conferma ancora una volta la tensione tra il valore misurato osservando sorgenti “locali” e quello ottenuto dal cosmo primordiale. Il risultato è frutto di un workshop dal format innovativo, tenutosi a Berna lo scorso anno, che ridefinisce

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Così la civiltà accende la notte della Terra

@astronomia

Uno studio guidato dall’Università del Connecticut rivela che il nostro pianeta è sempre più illuminato da luci artificiali notturne, ma in modo disomogeneo. Pubblicata su Nature, la ricerca evidenzia variazioni locali legate a dinamiche economiche, innovazione tecnologica e crisi geopolitiche

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Anelli di gas attorno a stelle in formazione

@astronomia

Secondo un nuovo studio condotto da istituzioni accademiche giapponesi, durante la fase iniziale di crescita di una stella, il disco protostellare è in grado di espellere giganteschi anelli di gas caldo, di circa mille unità astronomiche di diametro. Questi “starnuti” aiuterebbero la stella neonata a liberare l'energia in eccesso, portando alla corretta formazione

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Secondo uno studio, l'ammasso globulare NGC 5824 sarebbe immerso in un alone di materia oscura

#materia oscura @astronomia@feddit.it
@astronomia@diggita.com

Utilizzando dati del telescopio Magellan Clay e del Canada-France-Hawaii Telescope (CFHT), gli astronomi hanno studiato un ammasso globulare galattico noto come NGC 5824. I risultati del nuovo studio suggeriscono che l’ammasso sia immerso in un alone di materia oscura.

https://umbertogaetani.substack.com/p/secondo-uno-studio-lammasso-globulare

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Ritorno sulla Luna

@astronomia

Se guardando il lancio di Artemis II avete pensato che tornare sulla Luna sia una passeggiata – scrive l’astrofisica Patrizia Caraveo in questa recensione, pubblicata la settimana scorsa sul Sole24Ore e qui riproposta con il consenso dell’autrice – dovreste leggere il libro di Paolo Attivissimo “Ritorno sulla Luna. Dal sogno di Apollo alla sfida di Artemis”

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Nuovo video! La scienza planetaria nascosta nelle foto lunari di Artemis 2
https://youtu.be/gyaKaL/_sjvc

@astronomia

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Amici pugliesi di Mastodon, questo lunedì 13 aprile alle ore 18:00 sarò per la prima volta in Puglia con Pianeti Mancanti. Parteciperò a Cassanoscienza vicino Bari. Se siete da quelle parti non mancate!
Più info qui: https://www.cassano-scienza.it/?page%5C_id=699

@astronomia

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Realizzato un chip che funziona a oltre 700 gradi

@astronomia

Un team della University of Southern California, grazie all’impiego del grafene, è riuscito a realizzare un dispositivo di memoria – un memristore, per l’esattezza – in grado di resistere per decine di ore a temperature paragonabili a quelle della lava. Per ora è un prototipo, ma quando si riuscirà ad arrivare alla produzione su larga scala potrà segnare una

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