Energia, fonti rinnovabili, approvvigionamento e mobilità

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Benevenuti nella comunità Feddit dedicata ai temi dell'energia, delle fonti rinnovabili, dell'approvvigionamento e della mobilità sostenibile: qui è possibile condividere articoli divulgativi, contributi scientifici, link a discussioni e interviste sul tema e opinioni personali.

Qui valgono tutte le regole dell'istanza ma, considerando che l'energia è un tema politicamente molto acceso, aggiungiamo un paio di regole aggiuntive:

founded 3 years ago
MODERATORS
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Autovelox, è ora di cambiare narrazione.

La posizione di RIME, Rete Italiana Mobilità Equa, di cui anche FIAB fa parte, è netta. È tempo di uscire dalla logica del “fare cassa”. I controlli sono salute pubblica:

https://fiabitalia.it/autovelox-la-posizione-di-rime-e-tempo-di-uscire-dalla-logica-del-fare-cassa-i-controlli-sono-salute-pubblica/

@energia #sicurezzaStradale #autovelox #violenzaStradale

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L'aumento inarrestabile delle dimensioni di #SUV e auto costa migliaia di vite.

https://etsc.eu/two-new-studies-underline-road-safety-risk-of-ever-larger-cars/

Recentemente due studi hanno analizzato le conseguenze che le auto sempre più grandi hanno sulla #sicurezzaStradale.

Il primo, del New York Times, mostra con animazioni e simulazioni sia i danni maggiori provocati, sia la visibilità limitata dall'interno dei veicoli. Un breve video che riassume i risultati, si trova qui:

https://www.youtube.com/shorts/FDvTWy0LMt4

Queste caratteristiche hanno portato, secondo le stime del NYT, a 3000 morti in più negli USA tra il 2016 e il 2024.

Purtroppo anche in Europa dobbiamo preoccuparci: il secondo articolo, di T&E e Clean Cities ha calcolato che la lunghezza media delle auto sta crescendo di 1,2 cm, e l'altezza di 0,5 cm, all'anno, stimando che questo porterà a 2600 morti aggiuntivi da adesso al 2040.

Questi scenari si possono evitare, introducendo regolamentazioni opportune, che disincentivino la produzione, vendita ed uso di veicoli troppo grandi, e vietino cofani troppo alti. Le lobby automobilistiche (altri che lobby green) si metteranno di traverso, perché i loro profitti potrebbero venire leggermente intaccati, ma quanto valgono 2000 vite?

@energia #violenzaStradale

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Salvini fa finta di chiudere il recinto, ma i buoi sono usciti da tempo

Il ministro dell'insicurezza stradale usa parole vuote perché ci sono "troppe giovani vittime" sulle strade

Purtroppo dice la verità, nel weekend c'è stata una strage di vittime giovani:

Strano che #MatteoSalvini se ne accorga solo adesso: ogni fine settimana c'è una strage sulle strade italiane, lo scorso i morti sono stati 43:

Naturalmente adesso tutti parlano di alcol, ma il problema reale è e resta la #velocità, e una cultura dell'automobile, che la esalta. E, in fondo, dopo un bicchiere di rosso si può tranquillamente guidare 🤦‍♂️

Inoltre è evidente come la classe politica sia immersa nella stessa cultura tossica, con politici della maggioranza protagonisti di episodi imbarazzanti, però estremamente fortunati:

Inoltre è inutile che Salvini faccia vertici. Il suo capitale l'ha già investito nel #codiceDellaStrage, dove ha reso più difficili i controlli di velocità, e ha peggiorato le condizioni per i "pericolosissimi" monopattini, responsabili di percentuali omeopatiche di feriti.

L'unica cosa che può migliorare le cose è, nell'immediato un forte aumento dei controlli sulle strade, e, nel lungo periodo una politica della mobilità che neutralizzi il mito tossico dell'auto, con l'obiettivo di offrire alternative concrete e funzionanti, accompagnato da opportuni disincentivi. Tutti ci guadagnerebbero

@energia #violenzaStradale

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Francia, dal 2027 lo Stato comprerà solo auto elettriche - Vaielettrico

https://www.vaielettrico.it/francia-dal-2027-lo-stato-comprera-solo-auto-elettriche/

> Dal 2027 la #Francia acquisterà solo auto elettriche per lo Stato. La misura governativa esclude anche le ibride. Previste deroghe motivate.

#bev #autoelettriche #decarbonization #decarbonizzazione

@energia

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Dopo l'ennesima tragedia #FIAB rilancia l'appello per la proposta di legge sulla #mobilitàAttiva. Serve una svolta nelle politiche sulla #sicurezzaStradale

https://fiabitalia.it/dopo-lennesima-tragedia-fiab-rilancia-lappello-per-la-proposta-di-legge-sulla-mobilita-attiva-serve-una-svolta-nelle-politiche-sulla-sicurezza-stradale/

Il 18 giugno, a #ReggioEmilia un bambino di 11 anni ha perso la vita dopo essere stato investito da un camion della raccolta rifiuti. Quante altre tragedie dovranno accadere prima che il Governo decida di intervenire davvero sulla sicurezza di pedoni e ciclisti?

#violenzaStradale @energia

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Auto che si guidano da sole e superano apposta i limiti di velocità. Cosa può andare storto?

https://www.reuters.com/business/autos-transportation/sweden-may-oppose-teslas-supervised-self-driving-tech-europe-over-speeding-2026-06-18/

Per fortuna la #Svezia che vuole mettersi di traverso nell'approvazione del full self driving di #tesla (nessuno è sorpreso) che al momento prevede questa opzione.

@energia

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Andare molto forte in autostrada è pericoloso e inefficiente, e non fa "guadagnare tempo"

https://www.ilpost.it/2026/06/16/superare-limite-autostrada-inutile/

Si tratta di una semplice questione matematica: a pari incremento di velocità, il tempo guadagnato diminuisce all'aumentare della velocità iniziale, con una relazione meno che lineare, quindi. Se poi si considera che bisogna per forza rallentare se le auto davanti sono più lente, è chiaro che la velocità media ne risentirà.

La vera differenza è il pericolo imposto sugli altri: la velocità aumenta sia il rischio di collisioni, sia la i danni provocati. In generale sia lo spazio di arresto, sia l'energia dell'impatto aumentano quadraticamente con la velocità

Non ultimo: anche il consumo di carburante aumenta grossomodo col quadrato della velocità.

Come si definisce una persona che, per guadagnare pochissimo tempo, mette in pericolo molte persone e butta via un sacco di risorse?

@energia

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L'espresso lo faremo con l'ultrasuono (riducendo i consumi energetici fino al 75%)

https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/espresso-senza-acqua-calda-l-ultrasuono-riduce-i-consumi-energetici-fino-al-75/_154670.html

> Ricercatori dell'Università del New South Wales hanno sviluppato un sistema che utilizza ultrasuoni per preparare un #caffè #espresso con acqua a temperatura ambiente. Nei test sensoriali i consumatori non hanno rilevato differenze rispetto all'espresso tradizionale. La tecnologia promette una riduzione dei consumi energetici fino al 75%.

@energia

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Nei Paesi Bassi raddoppieranno il numero di controlli automatico delle infrazioni.

Autovelox, controllo della velocità media, semaforo rosso, addirittura l'uso del telefono alla guida: questi sono alcune delle infrazioni oggetto dell'espansione più grande dei sistemi di rilevamento automatico nei #PaesiBassi. Questi interventi si concentreranno in ambito urbano, dove gli utenti vulnerabili sono più in pericolo, compreso il controllo di velocità in zone con limite a 30 km/h.

Praticamente hanno preso il #codiceDellaStrage del nostro ministro per l'incidentalità stradale #Matteo e hanno fatto tutto il contrario.

@energia #violenzaStradale

https://etsc.eu/netherlands-to-more-than-double-automated-traffic-enforcement-locations-by-2030/

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#Milano non ha bisogno di un’altra #metropolitana. Ha bisogno di un #trasportoPubblico migliore.

Sottoscrivono tutto l'articolo. In Italia l'idea delle grandi opere costose funziona sempre, ma la verità è che bisognerebbe far funzionare meglio quello che già c'è, e che pesa su centinaia di migliaia do persone.

Oggi il vero punto debole della mobilità milanese non è il centro città, già relativamente ben servito, ma la lentezza del trasporto pubblico di superficie e il pessimo collegamento dell’hinterland.

Il trasporto pubblico di superficie della città è veramente terrificante, specialmente se confrontato con altre città equivalenti.

Prima ancora di scavare nuove gallerie, Milano dovrebbe fare ciò che molte città europee hanno già fatto da anni: dare una priorità reale al trasporto pubblico di superficie.

@energia

https://muovi-ti.blogspot.com/2026/05/milano-non-ha-bisogno-di-unaltra.html

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Spostarsi nel traffico in auto è una non-esperienza, spostarsi in bici può essere come stare in vacanza, ma nella propria città

Vi consiglio la lettura di questo articolo:

https://www.irishtimes.com/life-style/people/2026/03/28/im-driving-less-i-dont-want-to-see-the-world-through-drivers-eyes-any-more/

L'autrice descrive il cambiamento, la differenza tra spostarsi in città in auto rispetto a farlo a piedi o in bici.

Qualche estratto:

Viste a piedi o in bicicletta, le strade sono dettagliate, diverse. Sentieri e scorciatoie diventano importanti quanto le strade. Edifici, giardini, alberi, fiori, volti delle persone – l’enorme ecologia della vita cittadina è lì per essere studiato da vicino mentre mi muovo lentamente attraverso di essa.

Prima di iniziare a guidare meno, avevo da tempo la sensazione malinconica che lo stile di vita della città che vivevo fosse tagliato fuori dalle stagioni e dalla natura

Ma quando cammino o vado in bicicletta, raramente penso a dove sto andando o quanto tempo ci vorrà per arrivarci - perché più o meno andrà come previsto. Sono più calma, e il tempo assume una qualità diversa: la mia mente è libera di vagare, i miei occhi per guardare, il mio corpo per sentire qualsiasi cosa provi. Questo non è tempo libero in senso stretto, perché sto andando da qualche parte, eppure lo è

@energia #mobilitàSostenibile

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Il governo sta spendendo un sacco di soldi per non scoraggiare lo spreco dei carburanti

https://www.ilpost.it/2026/05/24/miliardi-spesi-riduzione-accise-italia-benzina-gasolio/

Agenzia internazionale dell’energia (non una banda di estremisti ambientalisti) aveva elencato una serie di misure per consumare meno carburante, riducendo la domanda:

  • incentivare il lavoro da casa
  • incentivare i mezzi pubblici
  • scoraggiare i voli non necessari
  • abbassare i limiti di velocità in autostrada
  • far circolare le auto a giorni alterni.

Noi invece abbiamo preferito tagliare la sanità, i trasporti pubblici, fondi per le imprese, per far si che chi usa molto l'auto e spende molto in carburante, non si dovesse scomporre, magari pensando di modificare almeno un pochino le proprie abitudini.

Sono senza parole

@energia

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Per diminuire la #violenzaStradale bisogna ridurre l'uso dell'auto. La pianificazione urbana, però, costringe ad usarla

Questo è il paradosso che risulta osservando i due nuovi studi.

Nel primo si evidenzia che la mortalità stradale è più bassa dove sono più frequenti gli spostamenti con mezzi alternativi all'auto, in particolare dove si usa più #trasportoPubblico.
Inoltre il rischio non è uguale per tutti, con gli automobilisti che ne impongono di più sugli altri.
Infine, dove vengono usate di più le alternative, il rischio diventa più basso per tutti, automobilisti inclusi.
Bisognerebbe cambiare paradigma, dando priorità agli utenti vulnerabili e cercando, a livello di sistema, di limitare gli spostamenti in auto: è l'unico modo serio per migliorare la #sicurezzaStradale (e tante altre cose, aggiungo io):

https://ambientenonsolo.com/sicurezza-stradale-cambiare-paradigma-meno-auto-piu-citta-sicure/

Il secondo studio contrasta col primo, perché mostra quanto le città siano auto-dipendenti per conformazione: per le città analizzate è stata creata una mappa (nella figura quelle di Milano e Roma, tratte dallo studio) che indica su una scala cromatica quanto ciascuna zona sia collegata con i mezzi.
I risultati sono scoraggianti e mostrano che anche in quelle città dove i mezzi ci sono, le periferie sono collegate male e le differenze sono enormi (come Milano). Altre città, come Roma, sono completamente bocciate.

https://www.rivistastudio.com/citta-europa-trasporto-pubblico-efficienza/

Un quadro non incoraggiante, ma non ci sono dubbi su quale sarebbe la direzione giusta. Cosa aspettiamo?

@energia #mobilitàSostenibile
Cc: @ambientenonsolo.bsky.social

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I #biocarburanti sono l'ennesimo tentativo dell'industria automobilistica di fare profitti senza investire. E convengono solo a loro

https://ambientenonsolo.com/biocarburanti-avanzati-costi-piu-alti-dellelettrico-e-rischio-aumento-della-spesa-energetica/

#TransportAndEnvironment ha pubblicato uno studio in cui confronta i costi dei biocarburanti avanzati rispetto alla mobilità elettrica, e il risultato è chiaro: usare i biocarburanti avanzati è significativamente più costoso rispetto all’uso di veicoli elettrici a batteria

Inoltre i biocarburanti andrebbero usati lì dove l'elettrificazione è difficile, come l'aviazione. Usarli per le auto ne aumenterebbe significativamente i costi.

Quindi a chi conviene che le istituzioni puntino sui biocarburanti? A chi non deve cambiare il proprio modello di businesses, naturalmente, vendendo ciò che ha sempre venduto: auto a combustione interna.

Cc: @ambientenonsolo.bsky.social

@energia

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La lobby dell'autostrada spende MILIONI per acquistare la dipendenza dall'auto, per assicurarsi che tutti noi dobbiamo spendere MILIARDI.

Hanno “plasmato le conversazioni sulla politica dei trasporti per decenni nel loro interesse”.

Tramite il sindacato degli scienziati preoccupati. Poster del nostro collettivo @urbantruth.bsky.social

Articolo interessantissimo:
https://blog.ucs.org/kshen/the-highway-lobby-spends-millions-to-make-sure-we-pay-billions/

@energia

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BYD tratta con Stellantis per rilevare stabilimenti: c'è anche l'ipotesi Cassino in Italia

https://www.calcioefinanza.it/2026/05/14/byd-stabilimenti-italia-stellantis/

> Il più grande venditore al mondo di veicoli elettrici sta discutendo potenziali accordi per prendere in gestione impianti in diversi Paesi, tra cui l’Italia.

#byd #veicolielettrici #bev #stellantis

@energia

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L'UE fa un passo per semplificare gli spostamenti internazionali in treno, ma sì potrebbe fare di più

https://transport.ec.europa.eu/news-events/news/one-journey-one-ticket-full-rights-commission-simplifies-europe-wide-travel-booking-and-train-travel-2026-05-13/_en

Viaggiare in Europa in treno tra paesi diversi è un'esperienza poco piacevole, soprattutto quando bisogna acquistare i biglietti, perché ogni operatore ha un sistema diverso: se il percorso richiede più treni di operatori diversi, il viaggiatore deve prendere biglietti diversi per un solo viaggio.

Su questo punto sta intervenendo l'Unione Europea con delle nuove regole, che costringeranno gli operatori a offrire biglietti unici che comprendano le tratte di operatori diversi, semplificando molto l'acquisto.

Tutto bene quindi? Quasi: come riportato da @erpu (seguiteli!), si poteva fare di più: per come saranno le cose, i biglietti acquistati avranno garanzie diverse seconda dell'operatore usato.

Qui il loro thread:
https://eupolicy.social/@erpu/116566656982600899

E qui la spiegazione dettagliata, con una proposta alternativa:
https://erpu.eu/en/the-eus-rights-and-ticketing-proposal-explained

Comunque un passo avanti, ma speriamo se ne facciano altri.

@energia #CrossBorderRail

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ITER: la fusione nucleare come progetto globale per il bene dell’umanità - da Associazione Italiana Nucleare
https://www.youtube.com/watch?v=kwe4T3Rutak

@energia

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Ancora studi sulle #Città30, ma il risultato è sempre lo stesso: funziona

https://www.avvenire.it/attualita/in-citta-a-30-km-orari-dove-si-e-fatto-funziona/_108177

Un'indagine di Eurocities su 38 centri europei che hanno introdotto il limite dei 30 chilometri orari: meno incidenti e meno traffico. Lo scetticismo della popolazione si riduce dopo che il limite viene introdotto

E #traffico e tempi di percorrenza non aumentano.

Questi risultati sono un po' monotoni, lasciano pochi dubbi, eppure ci ritroviamo gente come #MatteoSalvini a ostacolare ogni miglioramento, in nome di un supposto risparmio di tempo, che è pure falso. Qualche minuto contro centinaia di vite e migliaia di feriti: ma veramente qualcuno sceglie la #violenzaStradale?

@energia

Edit: scusate, noto adesso che l'immagine è generata con AI ed è piena di errori. Sto pensando se rimuoverla o sostituirla

Edit2: ho sostituito l'immagine AI slop con un meme. Scusate per i cambiamenti continui

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Il piano di circolazione, ovvero come rendere la vita (apparentemente) più complicata agli automobilisti,

la migliora per tutti

https://www.youtube.com/watch?v=bgKokpZMFnU

Nel 1977 la città di #Groningen fece una cosa inaudita, per l'epoca: divise il centro in 4 settori, impedendo al #traffico motorizzato privato di passare da un settore all'altro, rendendo così impossibile attraversare il centro in auto.

Fu una scelta controversa: come succede tuttora, molti, soprattutto i commercianti, protestarono con vigore; e, come è successo tutte le volte, alla fine fu evidente che, con poche auto in giro, le strade si riempirono di vita, di persone ed attività.

La scelta fu lungimirante: le strade non come "arterie" per le auto, ma come spazi condivisi, da vivere. All'epoca non era facile capirlo, nel pieno dell'espansione dell'auto privata.

Di recente Ghent ha adottato un piano simile, e i risultati sono stati straordinari:

https://www.headingtonliveablestreets.org.uk/the-innovative-way-ghent/

Eppure in Italia un'idea del genere è ancora tabù, anche se molte città hanno zone pedonali centrali che, di fatto, ottengono risultati simili.

@energia #mobilitàSostenibile

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Forse abbiamo bisogno di più sindaci donne anche in Italia

Barcellona, Parigi, Montreal: città che, guidate da donne, hanno trasformato la città per il beneficio di tutti, non solo pochi ricchi.

https://www.theguardian.com/commentisfree/2026/apr/22/cities-barcelona-paris-women-share-public-space

La ricetta comune è la priorità all'accessibilità e all'inclusione sia nel trasporto, sia negli spazi pubblici, al posto della pianificazione incentrata sull'auto.

Anche in Italia avremmo veramente bisogno di una visione come questa.

@energia

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Giornate della Sicurezza Stradale ROADPOL 2026: a settembre pedoni al centro dell'attenzione

#ROADPOL è una rete internazionale non governativa di polizia stradale, il cui obiettivo principale è ridurre il numero di morti e feriti gravi sulle strade europee.

Attualmente, conta 31 membri europei e 1 osservatore dagli Emirati Arabi Uniti (Polizia di Dubai).

L'attività principale di ROADPOL è il controllo del traffico stradale, ma conduce anche campagne di prevenzione degli incidenti. Dato il crescente numero di reati commessi sulle strade da conducenti o passeggeri, o che prevedono l'utilizzo dei veicoli come strumento per commettere crimini, l'organizzazione ha avviato negoziati con le forze dell'ordine internazionali per una cooperazione efficace.

Dal 16 al 22 settembre 2026, l'attenzione degli sforzi europei per la sicurezza stradale si concentrerà interamente sui pedoni durante le Giornate della Sicurezza Stradale ROADPOL. La campagna, confermata dopo un recente incontro a Varsavia, mette in luce una realtà critica: sebbene camminare sia sostenibile ed essenziale, rimane incredibilmente pericoloso.

La realtà dei fatti: secondo i dati UE sulla sicurezza stradale del 2025, i pedoni rappresentavano il 18% di tutti i decessi stradali. Mentre gli occupanti delle auto costituiscono la quota maggiore, pari al 44%, i pedoni non hanno alcuna protezione fisica in caso di collisione, il che rende fatali anche le conseguenze di errori minimi.

Qual è il piano? La campagna si articola attorno a tre pilastri principali:

  • Responsabilità condivisa: gli automobilisti devono essere estremamente attenti nelle aree urbane, in prossimità degli attraversamenti pedonali e nelle zone ad alto traffico. La gestione della velocità è fondamentale; anche piccole riduzioni di velocità aumentano drasticamente le probabilità di sopravvivenza.

  • Riqualificazione delle infrastrutture: le autorità sono sollecitate a implementare zone a 30 km/h (come a Bruxelles e Parigi), migliorare l'illuminazione, progettare attraversamenti pedonali più sicuri e separare i flussi pedonali da quelli veicolari.

  • Vision Zero: l'obiettivo finale è eliminare gli incidenti stradali mortali entro il 2050. Come ha affermato Jana Peleskova della Polizia Ceca, dare priorità agli utenti più vulnerabili è l'unico modo per raggiungere questo traguardo.

Strade più sicure sono un vantaggio per tutti, ma proteggere chi non ha una gabbia di metallo intorno è il passo più urgente che si possa compiere.

#SicurezzaStradale #SicurezzaPedoni #ROADPOL2026 #VisionZero #PianificazioneUrbana

@energia

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